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  • Paola Angelucci

UNA BICICLETTA IN SALOTTO

Aggiornamento: ago 2



Fare il proprio sito web assomiglia molto ad arredare casa.


Avete presente il film “Mangia, Prega, Ama” quando Liz, il personaggio interpretato da Julia Roberts, sta imparando a meditare e confessa all’amico Richard: “Riesco solo a pensare alla mia stanza della meditazione e a come arredarla…”? Liz capirà solo più tardi che le cose sono diverse. Voi, invece, mettetevi subito al lavoro!


Il vostro sito web va arredato proprio come fosse casa vostra (in fondo, lo è). Per capire cosa metterci dentro, immaginate di girare per una casa ancora completamente vuota e decidere la destinazione di ogni singola stanza. Qual è lo scopo di quella stanza? Cosa volete farci? Fate lo stesso con ogni pagina del vostro sito web.


· Volete far conoscere a nuovi clienti le vostre biciclette per farli arrivare in negozio?


· Volete aprire un e-shop e vendere online?


· Siete anche appassionati di sport e volete creare una community con i vostri clienti per allenarvi e pedalare insieme?


· Vendete marchi molto forti e avete la possibilità di farvi supportare da un ufficio marketing strutturato?


· Avete un marchio vostro e volete farlo conoscere?


· Chi sono i vostri clienti? Sportivi che usano la bici per allenarsi, amanti dell’ambiente che l’hanno scelta per l’impatto zero, pendolari o rider che la usano per lavoro, turisti appassionati delle vacanze su due ruote?


Quando avete risposto a queste domande, sarete già sulla buona strada! Avete capito che tipo di informazioni dovrete mettere in piedi per farvi trovare, farvi conoscere e, soprattutto, creare un punto di riferimento per i vostri clienti: quel posto dove stanno bene e dove vorranno tornare.


Evitate la tentazione di sclicchettare in giro e guardare troppo cosa fanno gli altri nel vostro stesso settore, almeno per il momento. Nella maggior parte dei casi, si tratta di cose già superate. Piuttosto, siate curiosi, onnivori e trasversali: esplorate anche altri settori e lasciatevi ispirare!


“Le persone non comprano ciò che fate, comprano perché lo fate. E quello che fate dimostra semplicemente ciò in cui credete.” *


Comunicare ciò in cui credete attira persone con i vostri stessi valori: clienti, certo, ma anche e soprattutto futuri ambasciatori (approfondirò questo argomento con un prossimo post). Quindi, nel vostro sito, parlate di biciclette… ma fatelo partendo dal fondo!

Mi spiego: normalmente, mettereste al primo posto il vostro prodotto (la bicicletta), poi come l’avete creato e, in ultimo, perché lo state facendo. Gli esseri umani, però, funzionano diversamente. Come ha detto Simon Sinek nella sua celebre frase*, a nessuno interessa davvero il prodotto, per quanto favolosa possa essere la vostra bicicletta. I vostri clienti – e anche quelli che ancora non lo sono – vogliono sapere il perché, la ragione per la quale fate quello che fate.


Vogliono una storia. La vostra.


Perché siete nel business della bici? Era l’attività di vostro padre o di vostro nonno? È stato il vostro primo amore da bambini o il vostro primo lavoro da adulti? Avete ideato una tecnologia unica o avuto un’idea straordinaria? Raccontate ai visitatori come avete iniziato la vostra avventura. Se il vostro negozio è cambiato o si è ingrandito, mettete una foto degli inizi. Se è un’attività di famiglia, trovate qualche immagine che vi veda lavorare insieme. Raccontate la vostra storia!


Come fate quello che fate? Spiegate il vostro metodo per costruire le biciclette o eseguire le riparazioni. Quali attenzioni, quale cura mettete nel vostro lavoro? Usate tecnologie specifiche? Avete un vostro sistema unico? Sicuramente c’è qualcosa che fate solo voi o che fate in modo speciale rispetto agli altri. Non serve svelare i vostri segreti, fate solo sapere quanto siete speciali!


Infine, arrivate al “cosa”, al prodotto. Cosa vendete? Quali servizi offrite? Adesso potete tuffarvi nelle specifiche tecniche, nei dettagli da nerd, nei particolari da smanettone. Fate conoscere le vostre bici e i vostri accessori.

Sono i dettagli a fare davvero la differenza!


Vi lascio alcuni esempi di siti che mi sono piaciuti molto e dai quali potete farvi ispirare per raccontare la vostra storia.


Carvico, un’azienda produttrice di tessuti tecnici sportivi, spiega inizialmente perché produce tessuti per l’abbigliamento moda – il mondo è cambiato, le esigenze di chi si veste sono mutate, poi come lo fa – attraverso tecnologie e trattamenti specifici, anni di esperienza e solo infine, nella parte destra della pagina, entra nei dettagli tecnici di composizione e di performance.


Le biciclette americane Electra – mi sono innamorata di loro quando le ho viste per la prima volta, qualche anno fa in Germania – utilizza lo schema perché-come-cosa in ogni pagina, addirittura nelle schede di ogni bicicletta. Perché sceglierla, come l’hanno fatta e solo alla fine gli adorati dati tecnici che fanno sdilinquire gli ingegneri. Chiunque altro, arrivato lì e prima ancora di perdersi in dati a volte incomprensibili, ha già capito se il prodotto fa al caso suo oppure no.


Le scarpe IoVado – sulle quali sono letteralmente inciampata qualche tempo fa tramite una professionista che conosco – nel loro sito elegantemente minimale, spiegano perché sono nate con una breve storia e l’immagine iconica di tre compagni di studio, come sono fatte e cosa sono attraverso immagini semplici, senza parole. Se siete anche voi appassionati di Made in Italy e di cose fatte su misura, vi piaceranno. Chissà che in futuro decidano di fare una linea di scarpe per andare in bicicletta?


Ricapitolando: trovate il vostro perché e raccontatelo in una storia, spiegate come rendete speciale quello che fate e, infine, presentate il vostro prodotto con quei dettagli che fanno la differenza e lo rendono unico.


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